In questa lettera su The Batch (numero 359), Andrew Ng riconosce la viralità del termine "loop engineering" — reso popolare da Boris Cherny (creatore di Claude Code) e Peter Steinberger (creatore di OpenClaw) — e condivide i tre loop chiave che strutturano il suo approccio alla costruzione di prodotti 0-to-1, e anche alla decisione su cosa costruire. Il diagramma li presenta annidati, per scala temporale crescente, collegando quattro nodi: coding agent → product spec/evals → visione dello sviluppatore → feedback esterno.
Il loop di coding agentico (~minuti) parte da una specifica di prodotto e, opzionalmente, da un insieme di evals: l'agente scrive codice, lo testa e itera finché non è privo di bug e conforme. Ng osserva che "chiudere il loop" ha preso piede alla fine del 2025 e cambia le regole del gioco — il suo agente è stato in grado di lavorare per circa un'ora su un'app di apprendimento della tastiera per sua figlia, verificando da solo il proprio lavoro in un browser, senza intervento. Si tratta di un'area di invenzione molto attiva.
Il loop di feedback dello sviluppatore (~decine di minuti a ore) prevede che lo sviluppatore riveda il prodotto e guidi l'agente. Poiché ora gli agenti testano molto meglio il proprio codice, il tempo dedicato al QA manuale è calato nettamente, liberando lo sviluppatore per decisioni di prodotto di livello superiore (funzionalità, UI, flussi utente). Tradurre una visione in una specifica — poi chiarirla dopo una prima implementazione, e costruire evals quando emerge un problema ricorrente — resta un lavoro concreto.
Ng sottolinea il vantaggio di contesto umano: anche se i team AI-native automatizzano la raccolta di dati di utilizzo, la sintesi del feedback dei clienti e l'analisi competitiva, gli esseri umani conoscono meglio gli utenti e il contesto operativo. Molti chiamano questo "gusto"; Ng preferisce "vantaggio di contesto", perché indica un percorso più chiaro per migliorare l'IA. Finché l'essere umano sa qualcosa che l'IA non sa, l'human-in-the-loop resta necessario per inserire quella conoscenza.
Il loop di feedback esterno (~giorni) raccoglie amici, alpha tester e A/B testing in produzione — tattiche lente i cui dati alimentano la visione, che guida la specifica, che guida l'agente.
Ng conclude che, man mano che gli agenti accelerano lo sviluppo, sempre più ingegneri assumono un ruolo di product management parziale. La parte più difficile è definire la visione ed equilibrare la costruzione con il feedback degli utenti — "è importante fare entrambe le cose". Vede in questo un segnale incoraggiante: gli ingegneri si stanno espandendo verso il prodotto, così come i PM e i designer ora fanno più ingegneria.