Samir Mody, responsabile dell'AI Engineering presso The Browser Company, descrive la transizione dal loro prodotto di punta Arc a Dia, un nuovo browser progettato fin dall'inizio come "AI Native". Mentre Arc ripensava l'interfaccia, Dia ripensa il motore stesso dell'interazione con il web attorno all'IA.
Mody condivide tre lezioni chiave da questo percorso: 1. Integrare gli strumenti di iterazione nel prodotto: Invece di strumenti di sviluppo separati, hanno integrato l'editor di prompt e le configurazioni dei modelli direttamente nel browser usato dal team. Questo ha permesso a tutti i dipendenti (incluso il CEO e i team Ops) di prototipare funzionalità IA con il proprio contesto di navigazione reale, accelerando notevolmente l'innovazione e la pertinenza delle idee. 2. Il "Model Behavior" è una disciplina: Definire come si comporta l'IA (tono, capacità decisionale, autonomia) è una nuova disciplina. Presso The Browser Company, il team "Model Behavior" si è formato organicamente quando un membro del team Operations (non un ingegnere) ha riscritto i prompt in un weekend, migliorando drasticamente il prodotto. Questo dimostra che il "prompt engineering" è tanto una questione di sensibilità di prodotto quanto di competenza tecnica. Utilizzano anche tecniche automatizzate come Jipa per ottimizzare i prompt. 3. La sicurezza è una proprietà emergente del prodotto: Il browser è esposto a un rischio importante: il prompt injection (un sito web malevolo che dirotta l'IA del browser). Mody spiega che le sole protezioni tecniche (delimitatori, istruzioni di sistema) non sono sufficienti. La sicurezza deve essere integrata nella UX. Ad esempio, per lo strumento di compilazione automatica dei moduli (Autofill), Dia impone un passaggio di conferma in cui l'utente vede esattamente quali dati verranno inseriti, impedendo all'IA di esfiltrare segretamente dati a causa di un'istruzione nascosta nella pagina web.
Conclude affermando che costruire un prodotto IA non è solo un'evoluzione tecnica, ma una trasformazione completa della cultura aziendale, dall'assunzione del personale al modo in cui i team collaborano.