La lettera agli azionisti di Netflix per il Q2 FY2026 (16 luglio 2026) colloca la tecnologia — e in particolare l'AI/GenAI — tra i suoi tre pilastri strategici ("leveraging technology to improve every aspect of our service"), accanto al valore dell'intrattenimento e alla monetizzazione. In apertura, il management riassume l'ambizione: "We are leveraging AI to provide a more personalized, immersive and interactive experience for members, enhance ads capabilities for brands, and improve the quality of our series and films."
Produzione: il GenAI si espande. È il punto più concreto. Lungo l'intero ciclo di produzione — dal concept e dalla pre-visualizzazione fino alla post-produzione e alla consegna — l'uso del GenAI da parte dei partner creativi di Netflix "cresce rapidamente". Nel 2026, i workflow GenAI sono stati utilizzati su circa 300 titoli, con la concentrazione più alta nella post-produzione. Netflix evidenzia un duplice vantaggio: qualità superiore, più velocità e costi inferiori rispetto ai metodi tradizionali. L'affermazione più forte: in alcuni casi, le produzioni avrebbero dovuto rinunciare a inquadrature o sequenze chiave senza il GenAI. Vengono citati tre esempi — Glory (India), Brasil 70: A Saga do Tri (Brasile) e The American Experiment (USA) — che hanno utilizzato il GenAI per sequenze complesse: folle aumentate, battaglie storiche, inquadrature di worldbuilding.
Prodotto e scoperta. Netflix utilizza gli LLM per migliorare la scoperta dei titoli e comprendere meglio le preferenze degli utenti. L'esperienza di ricerca viene arricchita con una nuova ricerca vocale e una ricerca in linguaggio naturale basata su AI, al servizio di un'esperienza "più personalizzata, immersiva e interattiva".
Pubblicità. Nel business pubblicitario, Netflix ha esteso i propri strumenti AI lungo l'intero ciclo pubblicitario — pianificazione, produzione creativa, gestione delle campagne, ottimizzazione e reportistica. L'azienda sta automatizzando ulteriormente le transazioni con gli inserzionisti, estendendo l'accesso programmatico a Pause Ads e all'inventario live, riducendo lo sforzo manuale che storicamente limitava gli acquirenti più piccoli. Questi investimenti (Netflix Ads Suite + capacità programmatiche) alimentano la crescita pubblicitaria.
Tutto ciò si inserisce in un trimestre solido: ricavi di 12,6 miliardi di dollari (+13% su base annua), margine operativo del 33,4%, guidance 2026 ristretta a 51,0-51,4 miliardi di dollari. Il posizionamento resta prudente: il GenAI viene presentato come un'estensione dei creatori, mai come un sostituto — una scelta comunicativa che evita le controversie su diritti e occupazione.