Kieran Klaassen, General Manager di Cora (il prodotto email di Every), sostiene che l'IA generativa ci ha resi "sciatti" facendoci dimenticare come pianificare. Il vibe coding iniziale ("Fai funzionare questa feature") genera rapidamente codice ma spesso porta a 3 ore di debugging che una sessione di pianificazione di 10 minuti avrebbe evitato, ripartendo da zero a ogni feature invece di far migliorare l'IA con ogni richiesta.

Planning vs Vibe Coding

Il contrasto è netto. Vibe coding: "Aggiungi la validazione email al form di iscrizione" → sperando che l'IA imbocchi la strada giusta. Planning con l'IA: "Verifica come gestiamo la validazione altrove nel codebase, controlla se la nostra libreria email ha una validazione integrata, consulta le best practice per messaggi di errore user-friendly, poi crea un piano che mostri tre approcci con i relativi tradeoff." Un approccio consegna una feature. L'altro consegna una feature E insegna al sistema come ragioni, per la volta successiva.

Il framework delle Tre Fedeltà

Klaassen propone un framework per categorizzare il lavoro di ingegneria:

- Fedeltà Uno (Quick fix): modifiche di una riga, refusi, bug evidenti. Basta una pianificazione leggera. Con Claude Sonnet 4.5, questa categoria si espande: modifiche di pricing trasversali al codebase, normalizzazione delle email, riorganizzazione del codice, migrazione delle dipendenze - lavoro di più ore trasformato in 10 minuti con un piano ben costruito.

- Fedeltà Due (Sweet spot): feature multi-file, refactoring necessario, ambito chiaro ma implementazione non ovvia. È qui che il compounding engineering brilla. Esempio: aggiungere una capacità di "archiviazione per query" per Cora. Invece di un prompt diretto, la fase di ricerca rivela uno strumento riutilizzabile già esistente e quote rigide della Gmail API. 20 minuti di comprensione hanno risparmiato ore di debugging di fallimenti in produzione.

- Fedeltà Tre (Grande e incerta): feature importanti con requisiti da epic, ambito vago. La sola pianificazione non basta. Richiede "vibe planning" = prototipazione rapida e usa e getta per chiarire, seguita da una pianificazione rigorosa per costruire correttamente. La feature di email bankruptcy (53.000 email) sembrava Fedeltà Due, è diventata Fedeltà Tre una volta scoperta la complessità di rate limiting, caching e sistemi di code. Soluzione: 3 prototipi di difficoltà crescente → imparare cosa funziona → suddividere in pezzi sequenziali di Fedeltà Due.

Caso concreto: Email Bankruptcy

Klaassen aveva 5 design di schermate Figma e un weekend a disposizione. Invece di codificare manualmente, ha creato due agenti: l'Agente 1 analizza uno screenshot Figma → produce un piano dettagliato basato su pattern/componenti. L'Agente 2 confronta Figma con il costruito (screenshot Puppeteer) → itera fino alla corrispondenza. Risultato: 5 schermate pixel-perfect, inclusi layout mobile mai progettati, in un weekend. Il piano ha guidato il lavoro, la perfezione pixel è emersa di conseguenza.

Conoscenza cumulativa

Il vero potere: ogni revisione di piano accumula conoscenza istituzionale. Il codice insegna "Ecco come risolvere QUESTO problema." I piani insegnano "Ecco come PENSARE a problemi come questo." Dopo oltre 50 revisioni di piani, i piani restituiti riflettono automaticamente le preferenze architetturali (ad esempio, View Components di default per il design system). I prossimi modelli (GPT-5, Claude Sonnet 4.5+) miglioreranno automaticamente i piani, ma la conoscenza istituzionale si accumula separatamente.

Il modo più rapido per insegnare

Klaassen conclude: la pianificazione è l'attività a più alta leva nello sviluppo assistito dall'IA. Un'ora investita a migliorare il sistema di pianificazione rende ogni ora futura più produttiva. Il modo più rapido per insegnare all'IA non è attraverso il codice che scrivi, ma attraverso i piani che revisioni.