Boris Cherny, creatore e lead engineer di Claude Code presso Anthropic, ripercorre la genesi accidentale dello strumento in un'intervista rilasciata a Y Combinator. Tutto è iniziato nel settembre 2024 con una semplice chat da terminale per testare l'API di Anthropic. La scelta della CLI non era strategica ma pragmatica: nessuna interfaccia da costruire. Il momento decisivo arriva quando Sonnet 3.5 scrive spontaneamente uno script AppleScript per identificare la musica in riproduzione, rivelando che "il modello vuole semplicemente usare degli strumenti".

La filosofia di prodotto di Claude Code poggia su un principio fondamentale: la domanda latente. Ogni funzionalità principale (plan mode, CLAUDE.md, skills) è nata dall'osservazione di utenti che facevano già queste cose in modo improvvisato. Il plan mode è stato scritto in 30 minuti una domenica sera dopo aver individuato il pattern nelle issue GitHub. Tecnicamente si riduce a una sola istruzione: "please don't code".

Cherny insiste su due consigli strategici per i founder. Primo, costruire per il modello tra 6 mesi piuttosto che per quello odierno. Secondo, applicare il "Bitter Lesson" di Rich Sutton (incorniciato sul muro degli uffici del team): non scommettere mai contro il modello. Lo scaffolding attorno al modello porta un miglioramento del 10-20% ma viene sistematicamente cancellato dal modello successivo. L'intera architettura di Claude Code viene riscritta in continuazione: nessuna parte del codice ha più di qualche mese.

I numeri sono impressionanti: la produttività per ingegnere in Anthropic è aumentata del 150% da quando esiste Claude Code. Boris stesso ha disinstallato il suo IDE e genera 20 PR al giorno, con il 100% del codice scritto da Claude. Per confronto, in Meta, dove era responsabile della qualità del codice, un guadagno di produttività del 2% rappresentava un anno di lavoro di centinaia di persone.

L'intervista rivela anche gli sviluppi futuri. Claude Teams esplora topologie di agenti con finestre di contesto non correlate, come forma di test-time compute. La funzionalità dei plugin è stata costruita interamente da uno sciame di agenti a partire da una specifica e una board Asana, in un solo weekend con quasi nessun intervento umano. Co-work, la versione con GUI per i non sviluppatori, è stata costruita in 10 giorni da Claude Code stesso.

Sulle assunzioni, Cherny valorizza l'umiltà e il ragionamento per primi principi più delle opinioni forti. Osserva un profilo bimodale tra i migliori ingegneri: iper-specialisti o iper-generalisti. La sua previsione: il titolo "software engineer" scomparirà a favore di "builder", e il coding sarà presto risolto per chiunque, indipendentemente dal dominio.