Lei Zhang, responsabile dell'infrastruttura tecnologica di Bloomberg, illustra come un'organizzazione di 9.000 ingegneri distribuisca l'IA in modo strutturato ed efficace. Con una base di codice massiccia e mission-critical (mercati finanziari), Bloomberg non può permettersi un'adozione caotica.

Zhang distingue l'IA per il "coding" (scrittura di nuove funzionalità) dall'IA per l'"Ingegneria del Software" (manutenzione, operazioni). Bloomberg dà rilievo a questo secondo aspetto, spesso trascurato, che comporta un ROI elevato: 1. Uplift Agents: agenti dedicati a migrazioni e patch di sicurezza massive, capaci di proporre patch motivate sull'intera base di codice. 2. Incident Response Agents: durante un'interruzione di servizio, l'IA viene utilizzata per analizzare istantaneamente log, telemetria e configurazioni. Il suo punto di forza è essere "veloce e imparziale" (a differenza degli esseri umani, che portano con sé preconcetti sulla causa probabile).

Per gestire questa scala, Bloomberg applica il principio del "Paved Path": rendere facile il metodo corretto e difficile quello sbagliato. Hanno costruito una piattaforma centralizzata che offre un gateway IA (Gateway), un deployment PaaS semplificato per gli strumenti interni e, soprattutto, un MCP Hub (Model Context Protocol) per condividere i connettori ed evitare che ogni team ricrei gli stessi strumenti.

Sul piano umano, Zhang osserva che l'adozione è più forte tra i contributori individuali che tra i manager. Per affrontare questo aspetto, Bloomberg ha integrato l'IA nel percorso formativo dei nuovi assunti. Questi "junior" diventano poi vettori di cambiamento, portando nuovi metodi al confronto con i senior.

Zhang conclude osservando che l'IA sta modificando la "funzione di costo" dell'ingegneria: alcune attività un tempo costose (migrazioni, documentazione) diventano economiche, imponendo una revisione dei consueti compromessi dello sviluppo software.