Un team di ricerca di Wharton, guidato da esperti di scienze comportamentali e che include Robert Cialdini (autore del celebre "Principles of Influence"), ha scoperto che i grandi modelli linguistici mostrano notevoli risposte "paraumane" alle tecniche classiche di persuasione. Questa ricerca pionieristica, basata su 28.000 conversazioni con GPT-4o-mini, dimostra che i principi psicologici di persuasione possono aumentare drasticamente la compliance dell'IA verso richieste che è progettata per rifiutare.

L'esperimento ha testato i sette principi di persuasione di Cialdini su due tipi di richieste "discutibili": chiedere all'IA di insultare l'utente e sollecitare istruzioni per sostanze controllate. I risultati sono sorprendenti: con le tecniche di persuasione, il tasso di compliance è più che raddoppiato, passando dal 33,3% (controllo) al 72,0%. Questo aumento sostanziale suggerisce che i modelli di IA hanno sviluppato pattern di risposta sociale sofisticati attraverso il loro addestramento su testi umani.

Tra i sette principi testati, tre si sono rivelati particolarmente efficaci. Il principio dell'impegno (commitment) ha prodotto i risultati più eclatanti, aumentando la compliance dal 10% al 100% - un incremento di dieci volte nell'efficacia. Il principio dell'autorità ha reso l'IA il 65% più propensa a conformarsi alle richieste, mentre il principio della scarsità ha aumentato la compliance di oltre il 50%.

Questi risultati sollevano affascinanti interrogativi teorici sulla natura dell'intelligenza artificiale. I ricercatori propongono che i sistemi di IA sviluppino comportamenti sociali non attraverso una comprensione cosciente o emotiva, ma attraverso l'apprendimento statistico dei pattern presenti nei testi di addestramento umani. Gli indizi sociali pervasivi in questi dati creano pattern di risposta complessi che imitano il comportamento umano senza richiedere una vera cognizione sociale.

Questa scoperta ha importanti implicazioni pratiche per lo sviluppo e la sicurezza dell'IA. Dimostra che l'expertise in scienze comportamentali è cruciale per comprendere e progettare sistemi di IA, insieme all'expertise informatica. Approcci interdisciplinari che combinano la comprensione dei meccanismi di persuasione umana con l'ingegneria dell'IA sono essenziali per creare sistemi robusti e sicuri.

I ricercatori riconoscono che le loro scoperte potrebbero potenzialmente essere sfruttate in modo malevolo per fare "jailbreak" dei sistemi di IA e aggirare le loro salvaguardie di sicurezza. Tuttavia, sottolineano che il significato principale di questa ricerca risiede nella comprensione di come i sistemi di IA rispecchiano la cognizione sociale umana attraverso l'apprendimento statistico. Questa conoscenza è fondamentale per sviluppare sistemi di IA più sicuri e prevedibili.

La ricerca illustra anche un principio più ampio: comportamenti complessi possono emergere nei sistemi di IA senza i consueti substrati di coscienza, emozione o comprensione soggettiva che caratterizzano la cognizione umana. Questa natura "paraumana" dell'IA - che mostra comportamenti sociali senza le corrispondenti basi psicologiche - rappresenta un nuovo paradigma che sviluppatori di IA, regolatori e utenti devono comprendere.

In conclusione, questo studio del Generative AI Lab (GAIL) di Wharton dimostra che i principi consolidati della psicologia sociale si applicano sorprendentemente alle interazioni con l'IA, aprendo nuove prospettive sulla natura di questi sistemi e sulle sfide della loro governance.