Asaf Bord, Engineering Leader presso Northwestern Mutual (una società di servizi finanziari con 160 anni di storia), condivide la sua esperienza nella costruzione di un sistema GenBI (Generative Business Intelligence) in un contesto estremamente avverso al rischio. Il motto dell'azienda, "responsabilità generazionale", impone una stabilità assoluta, rendendo difficile proporre e distribuire innovazione basata su IA.

Per riuscire, Bord ha adottato una strategia di "piccole scommesse" (adozione incrementale) e un approccio "Crawl, Walk, Run". Invece di promettere immediatamente un agente onnisciente, hanno iniziato rivolgendosi agli esperti BI stessi, poi ai manager, utilizzando l'IA per accelerare il loro lavoro piuttosto che sostituirli.

L'architettura tecnica riflette questa cautela. Anziché lasciare che l'IA generi SQL complesso su tutto il database (rischioso), hanno costruito una pipeline di agenti specializzati: 1. Metadata Agent: Comprende il contesto della domanda. 2. RAG Agent: Verifica innanzitutto se un report certificato esistente contiene la risposta. Hanno riscontrato che l'80% delle richieste BI consisteva semplicemente nel trovare il report corretto. Automatizzare questo passaggio genera un valore immenso con un rischio minimo. 3. SQL Agent: Interviene solo se non esiste alcun report, per generare query mirate. 4. BI Agent: Formula la risposta finale.

Un punto chiave del loro successo è stato l'utilizzo di dati reali, "disordinati" fin dall'inizio, coinvolgendo gli utenti aziendali nel processo di ricerca. Ciò ha convalidato la fattibilità nel mondo reale e ha creato alleati ("champion") all'interno dell'azienda. Inoltre, il progetto è stato suddiviso in sprint di 6 settimane, ciascuna fase generando un valore autonomo (ad esempio, i miglioramenti dei metadati per l'IA hanno beneficiato l'intera azienda), permettendo al management di mantenere il controllo sull'investimento.

Bord conclude con una riflessione economica: l'IA mette in discussione il modello di fatturazione "per postazione" (per-seat) del software SaaS, poiché un singolo utente può ora produrre il valore di dieci.