Jasmine Sun pubblica una lunga inchiesta su NYT Opinion (30 aprile 2026) che documenta la paura silenziosa della Silicon Valley di fronte all'emergere di una permanent underclass — una teoria virale secondo cui l'IA potrebbe bloccare la mobilità economica e rendere milioni di persone economicamente inutili. Il San Francisco consensus, condiviso trasversalmente (ingegneri, venture capitalist, doomer, progressisti), si riassume in una frase: "the median person is screwed, and they have no idea what to do about it."

Il rischio si è spostato dal registro distopico dell'IA (AGI fuori controllo) a un registro più prosaico: l'eliminazione di massa dei posti di lavoro white-collar. Dario Amodei (Anthropic) predice pubblicamente "a white-collar blood bath" e il 50% dei posti di lavoro junior white-collar destinati a sparire entro il 2030. Sam Altman aveva già messo in guardia nel 2021 sullo spostamento lavoro → capitale. Block (Jack Dorsey) licenzia metà della propria forza lavoro nel marzo 2026, citando esplicitamente Opus 4.6 e Codex 5.3 — il mercato azionario risponde con un rialzo del +25%. Il benchmark GDPVal di OpenAI misura 44 professioni e raggiunge "over 80% win rate compared to human professionals" nel giro di pochi mesi.

Sun individua una dissonanza tra dichiarazioni pubbliche e azioni concrete. Nell'aprile 2026 OpenAI pubblica un white paper, "Industrial Policy for the Intelligence Age," con proposte radicali (settimana lavorativa di 32 ore, fondo pubblico di ricchezza, tassazione più elevata sul capitale), ma senza alcun impegno legislativo concreto. Il PAC pro-IA Leading the Future (finanziato in parte da Greg Brockman) spende oltre 2 milioni di dollari in pubblicità contro il candidato di New York Alex Bores, che propone una regolamentazione sulla sicurezza. Anthropic apre l'Anthropic Institute (marzo 2026, guidato da Jack Clark) mentre l'ARR esplode a 30 miliardi di dollari contro i 9 miliardi di fine 2025; un contributo politico di 20 milioni di dollari fa da contrappeso a favore di Bores, ma manca ancora un documento di politica economica. Tra gli economisti: Korinek (UVA) — "no human job is invulnerable"; Autor (MIT) — emergeranno nuove professioni; Frey (Oxford) offre l'epitaffio: "the short run can be a lifetime."

La strategia politica si cristallizza attorno a David Shor: il 79% degli elettori è preoccupato dall'assenza di un piano governativo, la federal jobs guarantee ottiene risultati migliori dell'UBI nei test, e lo slogan "They work for the bots. We work for you." domina i test pubblicitari. La corsa presidenziale del 2028 sarà politicamente strutturata dall'IA. Mark Kelly e Ro Khanna annunciano agende ambiziose sull'IA. Aprile 2026: un tentativo di incendio doloso contro la casa di Altman, un attacco contro un consigliere comunale di Indianapolis favorevole ai data center. Alex Karp (Palantir) avverte i suoi pari: "the country could blow up politically and none of us are going to make any money."

La tesi politica di Sun: la creazione di una underclass è una scelta politica, non un'inevitabilità tecnologica. Il momento è propizio per politiche redistributive radicali — a condizione che l'azione arrivi prima che la frustrazione populista si trasformi in violenza.