# williams-adlc-2-two-human-gates-2026-06-12

## Veille

Secondo capitolo della serie ADLC di Chris Williams: sviluppa il ciclo che discende dalla "prima legge" — otto fasi (P0 Triage → P7 Distill), un gate deterministico tra ogni coppia, ed esattamente due momenti umani obbligatori (approvazione della spec a P1, accettazione comportamentale a P6). Principio chiave: un passaggio di consegne LLM→LLM senza un checkpoint deterministico moltiplica i tassi di errore; e una distribuzione dei costi a "bilanciere" (pesante alle due estremità, leggera al centro) che ribalta l'economia agile.

## Titre Article

Two Human Gates and Everything Between Is Machine-Checked

## Date

2026-06-12

## URL

https://www.voodootikigod.com/adlc-2-two-human-gates

## Keywords

ADLC, ciclo agentico a otto fasi, gate deterministici, due gate umani, triage, interrogate, decompose, rail, build, prosecute, integrate, distill, passaggio di consegne LLM, composizione dell'errore, distribuzione a bilanciere, spesa a bilanciere, economia agile ribaltata, rigenerazione a due tentativi, fascia del modello, criteri di accettazione congelati, context engineering, finestra di contesto utile

## Authors

Chris Williams (@voodootikigod)

## Ton

Profilo: esposizione dell'architettura di processo (prospettiva del praticante "we/you", registro metodico in inglese), livello tecnico elevato, rivolto a responsabili ingegneristici che distribuiscono agenti su larga scala. Il tono è quello di una specifica ragionata: ogni fase è introdotta da ciò da cui si difende (collegato alle modalità di fallimento F1–F8 del primo capitolo), dal proprio gate di uscita deterministico e dal proprio gate umano opzionale. L'autorevolezza poggia sulla coerenza sistemica — il ciclo "discende" logicamente dall'insieme di regole del primo capitolo — e sulla precisione operativa (gate denominati: Cold-Start Test, gate RED, gate Green, gate Zero-Findings). Stile strutturalmente denso, sostenuto da un diagramma di flusso (P0→P7 con cicli Approved/Redo), dalla metafora economica del bilanciere per giustificare dove spendere i token, e da una postura esplicita di fiducia delegata alla macchina tra i soli due gate umani.

## Pense-betes

- **Principio di composizione**: "un passaggio di consegne LLM→LLM senza un checkpoint deterministico moltiplica i tassi di errore." Tra due fasi qualsiasi deve esserci un gate deterministico (compilatore, suite di test, validatore) che azzera l'accumulo dell'errore probabilistico.
- **Otto fasi**: P0 Triage (instrada in base al rischio e al raggio d'impatto, non alla complessità — il lavoro banale bypassa il ciclo); P1 Interrogate (un agente interroga gli stakeholder *dopo* aver letto la codebase; output: una spec i cui criteri di accettazione indicano il proprio metodo di verifica; **Human Gate 1: approvazione della spec**); P2 Decompose (suddivisione in ticket atomici eseguibili da agenti nuovi, contratti espliciti ai confini; gate: un Cold-Start Test svolto da un modello economico intercetta le lacune); P3 Rail (test, stub di tipo e contratti scritti dalla spec in isolamento, poi **congelati** — il builder non può modificarli; gate: i test falliscono RED per le ragioni corrette, gli stub superano il typecheck); P4 Build (un agente per ticket, modelli di fascia media per impostazione predefinita, rigenerazione a due tentativi, senza persona); P5 Prosecute (agenti nuovi con il mandato di confutare; fino a due passaggi consecutivi senza esiti); P6 Integrate (**Human Gate 2: accettazione comportamentale**); P7 Distill (semplificare + estrarre lezioni).
- **I due gate umani**: l'intento della spec (P1) e la verifica comportamentale (P6). Tutto ciò che sta in mezzo è controllato dalla macchina. A P6: l'essere umano verifica i riepiloghi di conformità, i diff dei test, il comportamento a runtime e i punti critici — non i diff completi. La domanda: "È questo che intendevo, *in esecuzione*?"
- **Distribuzione a bilanciere**: investire pesantemente in token alle due estremità (pianificazione e revisione), poco al centro (esecuzione). Ribalta l'economia agile, secondo cui "costruire male è ciò che costa caro".
- **Fascia del modello**: "la fascia del modello è funzione del costo di rilevare un errore, non del prestigio del compito."
- **Norme esplicitamente rifiutate**: revisione umana dei diff completi (teatro oltre le 500 righe), pianificazione "agile-light" per il lavoro agentico, ingegneria delle persona, costruzione multi-agente collaborativa, DRY in fase di scrittura, gate basati sulla percentuale di copertura, quote di token come controllo dei costi, failover del modello a metà compito.
- **Ogni rifiuto è riconducibile a una modalità di fallimento** documentata nel primo capitolo: adottare un rituale richiede di giustificarlo esplicitamente rispetto a un default già collaudato.

## RésuméDe400mots

In questo secondo capitolo, Chris Williams trasforma la "prima legge" dell'ADLC in un ciclo concreto: otto fasi, un gate deterministico tra ogni coppia, ed esattamente due momenti umani obbligatori. Il principio guida è che un passaggio di consegne diretto da LLM a LLM, senza un checkpoint deterministico, moltiplica i tassi di errore — ogni componente probabilistico collegato a un altro amplifica l'errore. I gate (compilatori, suite di test, validatori) azzerano quell'accumulo.

Il ciclo si apre a P0 (Triage): instrada il lavoro in base al rischio e al raggio d'impatto, non alla complessità; il lavoro banale bypassa il ciclo completo, il lavoro sostanziale attraversa tutte e otto le fasi. P1 (Interrogate) è la fase a maggior leva: un agente interroga gli stakeholder *dopo* aver consultato la codebase, il che impedisce a ipotesi generiche di colmare le lacune della spec. Il suo output è una specifica in cui ogni criterio di accettazione indica il proprio metodo di verifica. È qui che si colloca lo Human Gate 1 — l'approvazione della spec, il punto di massimo valore umano.

P2 (Decompose) si difende dal context rot suddividendo la spec in ticket atomici eseguibili da agenti nuovi, con contratti espliciti ai confini. P3 (Rail) scrive test, stub di tipo e contratti a partire dalla spec in isolamento, per poi congelarli — il builder non può modificarli. P4 (Build) lancia un agente per ticket su modelli di fascia media per impostazione predefinita, con rigenerazione a due tentativi (interrompere un agente in stallo e ripartire da zero) e senza persona — la capacità deriva da contesto, strumenti e mandato. P5 (Prosecute) impiega agenti nuovi con il mandato di confutare, con l'onere della prova basato sulla riproducibilità, fino a due passaggi consecutivi senza esiti. P6 (Integrate) apre lo Human Gate 2 — l'accettazione comportamentale: l'essere umano verifica la conformità alla spec, i diff dei test, il comportamento a runtime e i punti critici — non i diff completi. La domanda è "è questo che intendevo, in esecuzione?". Infine, P7 (Distill) semplifica ed estrae le lezioni ricorrenti trasformandole in regole di lint, template e skill.

Williams insiste su una distribuzione della spesa a "bilanciere": pesante alle due estremità (pianificazione, verifica), leggera al centro (esecuzione). Questo ribalta la classica economia agile secondo cui "costruire male è ciò che costa caro". Rifiuta esplicitamente la revisione dei diff completi (teatro oltre le 500 righe), le persona, il DRY in fase di scrittura e i gate basati sulla percentuale di copertura — ogni rifiuto è riconducibile a una specifica modalità di fallimento documentata.

## GrapheDeConnaissance

- Chris Williams —publie→ Two Human Gates and Everything Between Is Machine-Checked (DOCUMENT, 0.97)
- ADLC —fait_partie_de→ cycle agentique en huit phases (METHODOLOGIE, 0.95)
- Chris Williams —affirme_que→ un handoff LLM→LLM sans checkpoint déterministe multiplie les taux d'erreur (AFFIRMATION, 0.95)
- gates déterministes —réduit→ compounding d'erreur entre phases probabilistes (CONCEPT, 0.93)
- phase Interrogate —permet→ specs dont les critères nomment leur méthode de vérification (CONCEPT, 0.9)
- phase Decompose —réduit→ context rot (CONCEPT, 0.9)
- phase Rail —utilise→ tests et stubs gelés que le builder ne peut modifier (CONCEPT, 0.92)
- phase Build —utilise→ modèles mid-tier par défaut (TECHNOLOGIE, 0.88)
- deux portes humaines —s_applique_à→ intention de spec (P1) et vérification comportementale (P6) (CONCEPT, 0.93)
- distribution en haltère —s_oppose_à→ économie agile traditionnelle (CONCEPT, 0.88)
- Chris Williams —affirme_que→ le tier de modèle dépend du coût de détection d'une erreur, pas du prestige de la tâche (CITATION, 0.92)
- ADLC —s_oppose_à→ revue humaine de diff complet au-delà de 500 lignes (CONCEPT, 0.9)
- chaque rejet de norme —est_basé_sur→ un mode de défaillance documenté des modèles (CONCEPT, 0.88)
- phase Build —utilise→ two-strike regeneration (METHODOLOGIE, 0.87)

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Canonical: https://www.thekb.eu/it/fiches/williams-adlc-2-two-human-gates-2026-06-12/
